CD - The Voice of Accordion - PM Studio - 2014
Ho realizzato questo lavoro musicale utilizzando esclusivamente la fisarmonica, era da molto tempo che desideravo farlo. E' stato lo strumento con il quale ho iniziato a suonare grazie al mio papà Federico, purtroppo scomparso nel 2013.
Già all'età di tre anni mi iniziò all'arte di pigiare sui tasti bianchi e neri. Eravamo nella seconda metà degli anni 60, tempi difficili per trovare, al di là della musica folk e da ballo, contesti musicali che consentissero a questo strumento un più ampio raggio di espressione e di riconoscimento.
Ricordo comunque di quell'epoca composizioni di assoluta eccellenza, autori come Deiro, Frosini, Fugazza e magistrali interpretazioni del maestro Gervasio Marcosignori, definito allora giustamente il poeta della fisarmonica.
The Voice of Accordion è costituito in gran parte da mie composizioni originali, accanto a omaggi a grandi autori che hanno influenzato il mio linguaggio musicale. L’utilizzo dell’overdub mi ha permesso di esplorare una dimensione orchestrale dello strumento, affiancando brani per fisarmonica sola a costruzioni polifoniche più ampie.
Il viaggio si apre con Italiania, Nerouolf, Theme 2005 e Argenteuil, pagine che alternano energia ritmica e lirismo melodico, costruendo un’identità sonora personale.
Con La Bovonessa e Valse des miroirs, entrambe per fisarmonica sola, emerge invece una scrittura più intima e cameristica.
Il cuore del disco è la suite Gnomi e Fate, articolata in sette sezioni (Intro, Birds Sequences, Danza di fate, Luce azzurra, Danza di gnomi, R.I.P., Closure): un racconto fantastico dove atmosfere evocative, elementi descrittivi e contrasti dinamici danno vita a un piccolo mondo immaginario.
Il dialogo con la grande musica del Novecento si esprime in Libertango di Astor Piazzolla e in Fiesta di Chick Corea, reinterpretati attraverso il linguaggio e il timbro della fisarmonica multitraccia.
Brani come Tempi Moderni, Express 99 e Pavane esplorano differenti atmosfere stilistiche, dal dinamismo contemporaneo alla scrittura più lirica e sospesa. Tapestry di G.F. Fugazza aggiunge un’ulteriore sfumatura espressiva al percorso.
Il disco si chiude con un momento particolarmente significativo: Valzer del nonno, brano anonimo eseguito in duo con mio padre Federico all’età di cinque anni. Un ricordo affettivo che rappresenta simbolicamente l’origine di tutto: la nascita di un amore per la musica e per la fisarmonica che continua ancora oggi.
- Italiania (P. Mortara) ** 03:06
- Nerouolf (P. Mortara) ** 04:30
- Theme 2005 (P. Mortara) ** 05:39
- Argenteuil (P. Mortara) ** 03:47
- La Bovonessa (P. Mortara) * 03:00
- Gnomi e Fate (P. Mortara) ** 13:21
a) Intro
b) Birds sequences
c) Danza di fate
d) Luce azzurra
e) Danza di gnomi
f) R.I.P.
g) Closure - Valse des miroirs (P. Mortara)* 02:06
- Libertango (A. Piazzolla) * 03:07
- Tempi Moderni (P. Mortara) ** 03:02
- Express 99 (P. Mortara) ** 04:55
- Pavane (P. Mortara) ** 02:22
- Fiesta (C. Corea) ** 08:03
- Tapestry (G.F.Fugazza) * 03:23
- Valzer del nonno (Anonimo) *** 01:16
* Accordion solo
** Overdubbed accordions
*** Accordion duo at age of 5 with my father Federico
Recorded in Jan-Apr 2014 - Mastering by R. Campajola - Jun 11, 2014 - SMC Record- Ivrea(Torino)
Graphics design by Anna Fazio

