Nel 2010 ho avuto il piacere di visitare il Museo Internazionale della Fisarmonica, luogo simbolo della storia e dell’evoluzione di questo straordinario strumento.
E' un piccolo museo che raccoglie oltre un secolo di trasformazioni tecniche, artistiche e culturali. Modelli storici, prototipi e documenti d’epoca raccontano la crescita della fisarmonica da strumento popolare a protagonista delle sale da concerto. E anche la storia di un artigiano del posto, Notou Sounadour (Giuseppe Vallauri 1896-1984) di Robilante, che con le sue capacità divenne un riferimento per la comunità, per la vita di questi luoghi.
Un’esperienza che ha rafforzato in me la convinzione che promuovere la cultura della fisarmonica significhi anche custodirne e raccontarne la memoria storica.

